Il 74-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Il tuo capitale è a rischio.

leva finanziaria spiegazione

leva finanziaria spiegazione Per operare su alcuni strumenti finanziari è necessario sapere che cosa è la leva. In realtà questa conoscenza viene bene in qualsiasi ambito finanziario, anche in quelli deve viene utilizzata di rado o addirittura mai!

Insomma, cosa è la leva fa parte di quel bagaglio di informazioni che ogni trader deve avere. Dunque che cosa è la leva? Se vogliamo sintetizzare al massimo questo concetto possiamo dire che significa muovere molti più soldi di quelli che in realtà si hanno a disposizione. Sentirai parlare anche di “marginazione”, che significa esattamente la stessa cosa.

In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio non solo che cosa è la leva, ma anche come usarla. E soprattutto ti dirò quali sono i maggiori rischi che si corrono utilizzandola. E sì, perché è molto pericolosa!

Ma andiamo con ordine:

  • partiamo dalla teoria. Il minimo indispensabile!
  • approfondiamo l’utilizzo pratico
  • concludiamo capendo i rischi e le strategie per evitarli

 

Un pochino di teoria su che cosa è la leva

“Datemi una leva e vi solleverò il mondo”. È questa una delle frasi più famose di Archimede, che non si riferiva certamente agli strumenti finanziari ma che ci aiuta tantissimo a capire che cosa sia la leva per il trader.

Immaginate per un momento di avere sul vostro conto titoli solo 100 euro ma di poter comprare azioni per 1000 euro. Immaginate anche che le azioni che avete comprato per 1000 salgano del 10%, regalandovi una plusvalenza del 10%, cioè di 100 euro.

A questo punto voi chiudete la posizione e portate a casa i 100 euro di guadagno. Cento euro che, di fatto, raddoppiano il tuo capitale iniziale che era di 100 euro. Non dimentichiamocelo!

Hai dunque raddoppiato il tuo capitale con un rialzo di solo il 10%. Ecco che cosa è la leva! Ovviamente la leva può essere utilizzata non solo con i titoli, ma anche con tutti gli altri strumenti finanziari, come as esempio i cdf oro, il forex e i bitcoin.

Nel caso del nostro esempio si tratta di una leva “uno a dieci”. Abbiamo cioè decuplicato il guadagno. Esistono però anche leve 1 a 100, 1 a 50, 1 a 2 e via dicendo.

A questo punto, dirai tu, come faccio a investire 1000 euro, se sul conto ne ho solo 100? Semplice, facendoti prestare dal tuo broker i 900 che ti mancano.

E per quale motivo il mio broker dovrebbe prestarmi 900 euro? Anche in questo caso la risposta è semplice: perché tu gli pagherai gli interessi su quei 900 euro.

Quindi anche il tuo broker guadagnerà qualcosa dall’operazione in leva. Negli affari tutte le parti coinvolte devono essere soddisfatte!

Una piccola precisazione

percento Dal tuo guadagno di 100 euro dovrai togliere gli interessi sul prestito, che sono però molto bassi.

Se il guadagno è consistente, come nel nostro esempio, puoi quindi trascurare questo costo. Tanto per darti un’idea di massima, potrebbe essere nell’ordine di 1 euro.

Invece nel caso in cui il guadagno fosse più modesto, i tassi di interesse sul prestito potrebbero “mangiarti” una parte significativa della plusvalenza.

Nel caso infine di una minusvalenza si andranno ad aggiungere alla perdita.

 

Passiamo ora alla pratica

Chiarito che cosa è la leva in teoria, passiamo alla pratica, che è la cosa che in fondo ci interessa veramente. I passaggi per operare in leva sono i seguenti:

  • scegliere un broker che offre questa possibilità
  • aprire un conto titoli
  • abilitare la marginazione
  • effettuare la prima operazione

Tutti i principali broker offrono la possibilità di operare in leva. Nel dubbio, chiama il call center e chiedi!

Ti consiglio di fare questa telefonata anche nel caso in cui tu sia già sicuro che il servizio offerto. Testare il servizio clienti prima di aprire un conto è sempre una buona idea!

Consiglio di scegliere il broker con le commissioni più basse e con la piattaforma operativa con cui vi trovate meglio. Quindi fate numerose prove con le demo gratuite.

Una volta effettuata la scelta, viene la parte burocratica che è sempre la meno piacevole. Ma va fatta!

Fra i tanti contratti che il broker ti farà firmare ci sarà anche quello relativo alla marginazione.

Fatto tutto questo, sei finalmente in grado di effettuare la tua prima operazione. Nella schermata per l’immissione degli ordini troverai una tendina dedicata alla marginazione, dove potrai anche decidere che leva utilizzare.

Ogni broker presenta una grafica diversa, ma ci metterai poco a prendere confidenza con questa modalità operativa.

 

Ok, ma quali sono i rischi della leva?

Fino ad ora ti sarà sembrato tutto molto facile. Cosa che in effetti è. Ma ti starai giustamente chiedendo a cosa devi stare attento adesso che hai capito cosa è la leva.

Il pericolo della marginazione è quello di perdere tanti soldi.

Esattamente come permette di incassare grandi guadagni, allo stesso modo rischia di causare grandi perdite.

Riprendiamo l’esempio di prima e anche questo aspetto ti risulterà subito chiaro. Hai dunque 100 euro sul conto e grazie alla marginazione apri una posizione da 1000 euro sempre sullo stesso titolo.

Invece che salire del 10%, ipotizziamo che scenda del 10%. Avrai così incassato una perdita di 100 euro, che equivale all’azzeramento del tuo capitale.

Che cosa è il “margin call”

margin call Sfuggire alla perdita sarà impossibile, anche perché i broker applicano il cosiddetto “margin call”, ovvero la “chiamata del margine”.

Per gli appassionati di cinema segnalo che esiste anche un film su questo argomento che si intitola proprio Margin call

Questo significa che se la perdita della tua posizione supera una determinata soglia, chiude automaticamente, o “richiama”, l’operazione.

La soglia del margin call è sempre fissata più in basso del margine utilizzato per l’operazione.

Se come nell’esempio che abbiamo utilizzato il margine è 10%, la soglia può per esempio fissata al 5%.

Questo significa che se l’azione che hai scelto perderà il 5%, il tuo broker chiuderà l’operazione e tu incasserai automaticamente una perdita di 50 euro. La metà del tuo capitale!

In alternativa potrai mettere altri soldi “veri” a garanzia del margine. Per fare questo dovrai trasferire ancora 100 euro sul conto da cui operi.

Come limitare i rischi

Fortunatamente in finanza esiste sempre la possibilità di gestire i rischi e quindi di ridurli. Un concetto che i trader “perdenti” tendono sempre a ignorare.

Nell’operatività in leva, il salvagente si chiama “stop loss.

Lo stop loss è uno stop automatico alle perdite. Questo significa che prima di aprire un’operazione devi decidere quanto sei disposto a perdere.

Presa questa decisione metterai il livello di stop loss e il sistema chiuderà la posizione al suo raggiungimento.

Incasserai sempre una perdita, ma contenuta. E soprattutto gestita in base al tuo profilo di rischio, soprattutto ora che hai perfettamente capito che cosa è la leva!

Articolo scritto da: Giulio Visconti

Luca Ferrari

Di origini lombarde, Giulio Visconti ha sempre vissuto a Roma. Ha studiato Economia e si è specializzato in risk management. Una competenza che ha successivamente applicato alla gestione del risparmio.

Giulio è infatti un apprezzato Private Banker. L’unico campo in cui non applica la rigida disciplina per la gestione del rischio è la cucina: i pranzi che prepara per gli amici sono “esagerati”

Giulio

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