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EMA Exponential Moving Average

ema significato Nel campo dell’analisi tecnica esistono numerose medie mobili e una delle più usate è la EMA ovvero Exponential Moving Average. Semplificando è un indice utile per a identificare i trend al rialzo o al ribasso di titoli e valute.

Tradotto letteralmente l’EMA (Exponential Moving Average) è la media mobile esponenziale.

In che cosa l’EMA (Exponential Moving Average) differisce dalle altre medie mobili? Quali sono il suo impiego e la sua utilità e come viene calcolata? Tutto ciò sarà l’argomento di questo articolo.

Se lo leggerai fino in fondo capirai cos’è l’EMA (Exponential Moving Average) e avrai così compiuto un altro importante passo in avanti nella comprensione dei segreti” del trading.

 

Quali sono le Principali Medie Mobili

Come già avrai capito, anche se ti sei avvicinato al trading solo da poco, le medie mobili sono molto utilizzate nell’analisi dei grafici e ne esistono di diversi tipi.

E alcune sono già state oggetto di alcuni articoli di questo sito:

  • c’è quella a 50 giorni, che viene utilizzata nella strategia Golden Cross
  • esiste quella a 200 giorni, anch’essa utilizzata nella strategia Golden Cross
  • c’è ovviamente l’EMA (Exponential Moving Average) che è l’argomento di questo articolo
  • citiamo ancora la media mobile semplice
  • e quella ponderata

Potrei allungare ancora molto la lista, ma già conoscere quelle che ho elencato è più che sufficiente per diventare un buon trader.

 

A Cosa Servono le Medie

A questo punto ti starai chiedendo a cosa servono in generale le medie. Domanda corretta!

Le medie servono a identificare dei trend. Questo è possibile trovando il valore medio attorno al quale si muove un indice o un’azione.

I movimenti di una singola giornata sono infatti una fotografia istantanea, mentre le medie sono un video più o meno lungo.

Immagina di scattare una foto nell’unico momento in cui il sole viene coperto da una nuvola durante una bella giornata. Ebbene, chi vedrà quella foto penserà che tu abbia passato una giornata spiacevole, mentre chi vedrà il video capirà che in spiaggia ci sei stato molto bene e ti sei pure abbronzato.

La stessa cosa vale con le azioni.

Se un titolo sale molto in una determinata seduta non vuole assolutamente dire che sia inserito in un trend rialzista. Utilizzando una qualsiasi media mobile si scoprirà che le cose non stanno assolutamente così.

EMA Exponential Moving Average

Quali sono le Caratteristiche dell’EMA (Exponential Moving Average)

Quello che caratterizza l’EMA (Exponential Moving Average) è il fatto di essere “esponenziale”. Questo significa che ai prezzi più recenti viene dato maggior peso che a quelli passati.

Quello che ne risulta è un indicatore “accelerato” o se preferisci “sbilanciato” verso il presente.

Di dice infatti che cosa è accaduto in passato remoto ma pone l’accento sul passato prossimo.

Fa la stessa cosa della media a 50 giorni, con il vantaggio di andare però indietro nel tempo più a lungo dei 50 giorni entro cui è costretta la media a 50 giorni.

Come tutte le altre medie, ti fa capire l’andamento o il trend ma con particolare “attenzione” a quello di breve periodo.

Il sistema di calcolo è molto complicato ma come sempre esistono i computer a fare il lavoro per noi.

Nei principali siti di grafici, come per esempio Barchart puoi selezionarla fra gli indicatori che vogliamo vengano evidenziati sul grafico.

I vantaggi dell’EMA (Exponential Moving Average) rispetto a una media mobile semplice come quella a 50 giorni sono i seguenti:

  • più evoluta
  • più puntuale nel rappresentare l’andamento del titolo
  • meno conosciuta e questo dà un indubbio vantaggio a chi sa usarla

 

Che cosa Significa che l’EMA (Exponential Moving Average) è Mobile

Come ogni media prende in considerazione un determinato numero di giorni. L’EMA (Exponential Moving Average) viene solitamente calcolata a 10, 50 o 200 giorni. Si tratta delle ultime 10, 50, 200 sedute di Borsa.

Questo significa che il prezzo di ogni chiusura va a sostituire il primo della serie. Se è a 10 giorni, l’undicesima chiusura va a sostituire la prima. E così via.

Proprio grazie al fatto che è mobile, l’EMA (Exponential Moving Average) sarà sempre aggiornata con l’ultimo prezzo di Borsa.

Adesso puoi dire di sapere cos’è l’EMA (Exponential Moving Average)!

Articolo scritto da: Giulio Visconti

Luca Ferrari

Di origini lombarde, Giulio Visconti ha sempre vissuto a Roma. Ha studiato Economia e si è specializzato in risk management. Una competenza che ha successivamente applicato alla gestione del risparmio.

Giulio è infatti un apprezzato Private Banker. L’unico campo in cui non applica la rigida disciplina per la gestione del rischio è la cucina: i pranzi che prepara per gli amici sono “esagerati”

Giulio

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